COMUNICATO AI LAVORATORI COMDATA EX WIND TRE

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Nella giornata di giovedì 12 aprile u.s. si è svolto a Roma l’incontro tra Wind Tre, Comdata, le Segreterie Nazionali e territoriali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL e le RSU interessate dalla cessione di ramo di giugno scorso. L’incontro ha avuto ad oggetto una verifica dell’andamento aziendale in riferimento al ramo di contact center ceduto.

Le due aziende hanno confermato la reciproca piena soddisfazione rispetto all’operazione di cessione. Wind Tre conferma di considerarla una esternalizzazione fatta nell’ottica di una seria partnership industriale, ha affermato di considerare il livello di qualità della customer experience come molto buono e di essere pronta per la sfida che si presenterà con l’arrivo sul mercato del quarto operatore.

Le Segreterie Nazionali, prendendo atto positivamente della reciproca soddisfazione delle aziende, hanno sollevato alcune questioni che riguardano la tenuta dell’accordo siglato in seguito alla cessione di ramo.

Le OO.SS. hanno chiesto se i volumi si confermano quelli delle attività che i lavoratori svolgevano prima dell’esternalizzazione e se vengono svolti esclusivamente sul territorio nazionale. Wind Tre ha spiegato che in generale i volumi sono in discesa per tutti gli operatori come effetto della digitalizzazione dei processi. Ha però confermato che la quantità di attività affidata a Comdata è costante, poiché l’accordo commerciale sottoscritto tra le parti prevede parametri più stringenti degli accordi quadro che normalmente vengono utilizzati per l’appalto di queste attività. Wind Tre ha anche affermato di avere il pieno controllo di dove le attività vengono svolte, potendo così escludere che anche solo una parte dei volumi destinati all’Italia vengano lavorati invece all’estero. Coerentemente con quanto sopra esposto, le OO.SS. chiederanno apposito incontro per verificare coerenza tra volumi e occupazione, congiuntamente ai territori.

Le Segreterie Nazionali hanno chiesto chiarimenti in merito a come e quando le aziende intendono procedere all’ampliamento delle competenze previsto dalla digitalizzazione dei processi. Questo punto è considerato nodale anche per l’attuazione della parte dell’accordo che prevede, in riferimento alla job rotation, lo sviluppo delle attività e una nuova suddivisione tra percentuali di lavoro on-line e off-line. È evidente che la definizione di queste percentuali è un elemento qualificante per la tenuta dell’accordo.

Inoltre sono state evidenziate alcune problematiche rispetto alla gestione dell’attività, in particolare la mancata programmazione delle ferie estive e la richiesta di una maggiore visibilità dei turni. Comdata ha affermato che a breve calendarizzerà incontri ad hoc con le RSU per gestire la programmazione delle ferie tramite accordi, come è prassi nell’azienda. Per quanto riguarda la visibilità dei turni, Comdata ha confermato la sua intenzione di mantenere per il perimetro ex Wind Tre le stesse regole vigenti nel resto dell’azienda. Le OO.SS. hanno ribadito la necessità di un ulteriore confronto sul tema, per ricercare una adeguata soluzione anche in ragione della specificità della commessa.

Le OO.SS., alla luce del nuovo accordo sottoscritto con Wind Tre sul Fondo di Solidarietà, hanno chiesto a Comdata se e come intende esplicitare la sua adesione alle nuove regole. Comdata ha confermato che intende conformarsi alle nuove condizioni e che nei prossimi giorni formalizzerà questa sua adesione.

Le Segreterie Nazionali hanno infine chiesto a Wind Tre di pagare anche ai lavoratori passati in Comdata il bonus che l’azienda ha versato ai propri dipendenti in sostituzione del Premio di Risultato che non è stato erogato a causa del mancato raggiungimento del valore target. Wind Tre ha confermato di voler mantenere lo spirito dell’accordo siglato in seguito alla cessione nonostante il PdR non sia stato erogato. Per questo motivo erogherà anche ai lavoratori passati in Comdata un bonus equivalente a quello dei colleghi di Wind Tre, riparametrato per le quote corrispondenti al primo semestre 2017 e per i profili orari. La somma verrà versata a maggio 2018 con il cedolino di aprile 2018.

Le Segreterie Nazionali hanno espresso soddisfazione rispetto all’andamento delle aziende e della commessa. Hanno però ribadito la necessità di gestire i punti rimasti ancora in sospeso come la turnistica e la suddivisione tra percentuali di lavoro on-line e off-line, oltre a quanto sopraesposto.
Riteniamo che tutti questi punti siano importanti per la condizione delle lavoratrici e dei lavoratori e non intendiamo derubricarli come aspetti secondari.
Roma, 17 aprile 2018
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL

 

COMUNICATO AI LAVORATORI COMDATA EX WIND TRE