Spett.le Consiglio di Amministrazione RAI
Spett.le Direzione del Personale RAI
Oggetto: Fiction su Riace

Nelle scorse settimane abbiamo letto un comunicato ufficiale della Rai in cui si spiegava, a seguito di numerose sollecitazioni, che la fiction con protagonista Rosario Fiorello sul sindaco di Riace, Mimmo Lucano, non era a vostro avviso programmabile sino a definizione del processo a carico del “protagonista”.
Ragionamento che ci apparve subito insolito, non ci risultava infatti che la Rai avesse mai fermato la messa in onda di film o fiction biografiche perché i personaggi erano sotto processo.
Questa è una prima volta che ci preoccupa, perché il Paese ha bisogno di confronto, di partecipazione democratica e di rappresentare idee, visioni della società e non certo di censura.
Non intendiamo però esprimere un nostro giudizio sulla vicenda Riace, piuttosto desideriamo che siano chiariti gli accadimenti.
Il giorno 2 ottobre 2018, il Sen. Maurizio Gasparri, pubblicava un tweet ripreso anche dai media, forse assieme ad un sua dichiarazione, in cui affermava: “Sono orgoglioso di aver bloccato anni fa la fiction #Rai sul sindaco di #Riace oggi arrestato, @TinnyAndreatta ha gravi colpe. @BeppeFiorello”
Tale dichiarazione evidenzia, al di là della tempistica indicata nel tweet (anni fa), un intervento diretto del Sen. Gasparri sui vertici aziendali per bloccare la programmazione o la “produzione” della fiction.
Quello che oggi risulta manifesto è che la fiction sia stata bloccata e che la politica ne rivendica genitura e merito.
Crediamo che i vertici della Rai debbano chiarire se la scelta di non programmare la fiction sia legata al processo in corso o invece, come sembra affermare il Senatore, al suo “intervento”.
Stigmatizzando una simile dichiarazione chiariamo che la politica non può e non deve intervenire in nessun caso sulla programmazione del Servizio Pubblico Radiotelevisivo.
Se questo fosse avvenuto sarebbe un atto gravissimo, lesivo dell’indipendenza del Servizio Pubblico Radiotelevisivo e Multimediale.
La segreteria nazionale SLC CGIL

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