Evidentemente, e per fortuna, per mastro Saverio Rotundo (‘u Ciaciu) non era ancora tempo di necrologi e celebrazioni alla memoria.
Il grave incidente di cui è stato vittima (una rovinosa caduta) avrebbe potuto avere conseguenze tragiche, ma oggi siamo qui a raccontare di un epilogo che va verso una soluzione positiva,
Abbiamo “toccato ferro” per lui!
Quel ferro che abbonda nelle sue opere d’arte, esposte (lui direbbe “abbandonate”) per le vie cittadine.
Noi della SLC CGIL lo abbiamo voluto ad una nostra recente manifestazione popolare, per premiarlo e rendere pubblico omaggio a quella sua particolare ed originale forma d’arte, che lo rende unico nel panorama artistico italiano.
Lo aspettiamo di nuovo all’opera.
La sua genialità, ancora non del tutto riconosciuta ed apprezzata pienamente negli ambienti culturali della nostra città, dovrà regalarci altri capolavori, con l’auspicio che qualcuno, in un futuro non troppo remoto, si assuma il compito di custodirli e valorizzarli adeguatamente.
Intanto, vogliamo indirizzare all’artista ed all’uomo l’augurio di un pronto recupero della sua integrità fisica, accanto ad una rinnovata e gioiosa verve creativa.
Forza Mastro Saverio!
Il paradiso può attendere.
Saverio Ranieri
Segretario Regionale
Slc Cgil Calabria