Nella storia già complicatissima della internalizzazione ci mancavano anche le provocazioni delle
aziende Comdata e Network Contact. Nella totale indefinitezza sui criteri e sul perimetro le due
aziende attualmente fornitrici del servizio annunciano di voler venire meno all’impegno preso in sede
ministeriale di assicurare ai lavoratori interessati l’esclusiva permanenza sulla commessa al fine di
evitare qualsiasi problema in fase di internalizzazione
Non ci sfuggono i problemi di volumi che pure ci sono stati in queste settimane, problemi che hanno
visto le aziende ricorrere all’ammortizzatore sociale (alle volte utilizzato forse più come strumento di
flessibilità che come soluzione ai problemi legati alla commessa). Però è innegabile che con questa
gravissima decisione unilaterale le aziende della RTI si assumono la responsabilità di scaricare sui
lavoratori il possibile prezzo di questa decisione. In una fase nella quale ancora non sono chiare le
condizioni poste dall’Istituto nel riconoscere il perimetro, Comdata e Network decidono scientemente
di mettere nel panico le lavoratrici ed i lavoratori che vedono il rischio di perdere i criteri di anzianità
sulla commessa
Non c’era davvero bisogno di questo sfregio!
A noi sembra davvero che da una parte l’INPS e, a questo punto la RTI, stiano giocando una partita
tutta loro utilizzando i lavoratori come scudi inconsapevoli. Questo è inammissibile.
Diffidiamo le aziende dal dare seguito a questa decisione altrimenti non esiteremo a prendere tutte le
iniziative sindacali e legali, soprattutto se questa decisione dovesse comportare per qualcuno un
danno nel processo di internalizzazione, per tutelare le persone.
All’INPS ed alla politica tutta diciamo che i tempi dei giochi sono ampiamente finiti. In questo modo si
stanno esasperando gli animi e qualcuno dovrà prendersi le proprie responsabilità.